Tra le altre cose questo permetterà di realizzare pagamenti con il cellulare come si fa con una carta di credito.

 

Gli Stati Uniti sono al primo posto nell’utilizzo della tecnologia NFC (Comunicazione a campi di prossimità) e i prossimi risultati ottenuti dopo il lancio dei nuovi cellulari condizioneranno l’uso dell’NFC su scala globale. Vari fabbricanti degli Stati Uniti stanno sviluppando piani per incorporare la tecnologia NFC in tutti i nuovi smartphone e cellulari. Con questo sistema gli utenti potranno realizzare pagamenti e tante altre cose semplicemente premendo un tasto del cellulare. Lo scambio di dati non sarà totale, come succede con la tecnologia Bluetooth, e sarà destinato ai dispositivi con capacità di processo.

 

La tecnologia che renderà possibile questo è la Near Field Communication (NFC). Questa tecnologia presuppone un livello in più nell’identificazione senza contatto della radio frequenza (RFID), la tecnologia già utilizzata in tanti sistemi di transito o accessi di sicurezza negli edifici. La tecnologia NFC utilizza le stesse onde ad alta frequenza dell’RFID e permette la realizzazione di connessioni fino a dieci metri.

La tecnologia NFC permette lo scambio di dati ma, a differenza della tecnologia WiFi o Bluetooth, uno dei vantaggi è che, mentre tutti gli altri sistemi hanno bisogno di una serie di azioni manuali per connettere due dispositivi, la tecnologia NFC lo fa automaticamente. Gli ultimi studi hanno dimostrato che i cellulari con sim intelligenti permettono lo sviluppo di nuovi servizi in tutta sicurezza, come nel caso dei pagamenti attraverso i cellulari. Fino ad oggi i cellulari sono stati usati e conosciuti per l’utilizzo remoto, ma tra poco avranno un posto molto importante nei servizi chiamati di prossimità, tra cui è inclusa la tecnologia NFC.

 

Con NFC gli utenti possono accedere ai servizi solo avvicinando il proprio terminale a una macchina: entrare nella stazione del metro avvicinando il terminale alla porta, o pagare al cinema avvicinando il cellulare al punto di pagamento. Allo stesso modo si potrà pagare qualsiasi tipo di prodotto nei negozi e grandi magazzini. Questi sono servizi che renderanno molto più comoda la vita di tutti, giacché riducono incredibilmente i tempi di processo e gestione delle transazioni.

Già in paesi come Giappone e Corea del Sud i cellulari vengono utilizzati da tempo per pagare il trasporto pubblico o per l’imbarco negli aeroporti (hanno tutta l’informazione personale e i dati dei biglietti elettronici caricati, come nel laptop).

Penso che il 2011 sarà il punto di svolta per la tecnologia NFC, quando sarà possibile vedere in azione tutti i dispositivi finora venduti e funzionanti negli Stati Uniti” ha detto Didier Serra, fondatore della Inside Contacless, che produce chip NFC a San Francisco.

Già si sono svolte delle prove in tutti gli Stati Uniti negli ultimi anni. Alla fine del 2007 Samsung distribuì cellulari con NFC a San Francisco per permettere alla gente di realizzare pagamenti nei negozi. Allo stesso modo la carta di credito Visa sta facendo test a New York e Los Angeles, tra le molte città, con un dispositivo fatto da Device Fidelity che si inserisce nella fessura della memoria di uno smartphone, per dotarlo di NFC.

Nokia, il maggior fabbricante di cellulari al mondo, annunciò che per il 2011 tutti i suoi cellulari avrebbero avuto le capacità NFC, come scritto in un nostro precedente articolo (vedi: La tecnologia NFC su tutti gli smartphone NOKIA nel 2011). Lo stesso è successo con Samsung e Apple che stanno preparando i nuovi prodotti con la tecnologia NFC.

Per l’analista di Gartner Avivah Litan, specializzata in temi di banca e metodi di pagamento, Apple potrà avere un vantaggio sugli altri concorrenti: ha, infatti, già il suo sistema chiuso iTunes che può agire come un gestore di transazioni , non vogliono convertirsi in una banca (l’unico modo di avere soldi nell’account di iTunes è attraverso una carta di credito, debito o un conto in banca) e vogliono essere i responsabili della transazione.

Nel Forum della NFC, un organismo industriale che ha creato le specifiche dell’NFC, l’esperto Mohamed Awad segnala: “credo che la gente darà molto valore a tutto questo. Avvicinando il cellulare a un laptop o a una stampante si può collegare al momento. È un meccanismo molto semplice e naturale”.

La tecnologia NFC si può utilizzare per trasferire dati a una velocità fino ai 424 kbits per secondo (sufficiente per inviare un documento dal cellulare alla stampante), ma funziona ancora meglio come supporto per creare una maggior larghezza di banda di una connessione Bluetooth o WiFi. L’NFC Forum sta lavorando nella certificazione dei primi cellulari dotati di tecnologia NFC per il mercato degli Stati Uniti.

C’è ancora una sfida da superare, convincere i consumatori del fatto che la tecnologia NFC è sicura; le persone sono preoccupate per la sicurezza dei propri dati personali e specialmente dei propri dati di pagamento che si trasmettono via cellulare. Questa preoccupazione, molto spesso, è causata dai sempre più frequenti casi di “phishing” (finti portali di banche) per rubare i dati finanziari delle persone e accedere al loro conto online. La “moda” di falsificare siti di banche e istituti finanziari famosi a scopo di frode e furto ha preso piede in Internet negli ultimi anni, quando i pagamenti elettronici hanno iniziato a convertirsi in una tendenza.