Hong Kong, 15 Maggio 2009 - L’ACS, una delle aziende leader nel mecato dei lettori smart card, presenta al mercato internazionale il terminale per la lettura della tessera sanitaria eH880 e gli strumenti di sviluppo (SDK) rivolti al mercato del e-Health (sanità digitale).

 

Un sistema digitalizzato la gestione delle informazioni ovviamente offre diversi vantaggi: riduzione degli archivi cartacei, i costi di gestione tradizionale con “carta e penna”, la riduzione dei margini d’errore umano, come anche una consultazione più veloce dei dati e gestione sicura dei dati nel rispetto della privacy. Mentre già da molti anni la maggior parte delle industrie ed amministrazioni sta sfruttando i vantaggi della digitalizzazione, appena adesso il settore della Sanità ha cominciato a sfruttare i benefici:

 

Guardando ai suoi processi innovativi, il settore dell’assistenza santiaria sorprendentemente è stato riluttante ad abbracciare l’information technology (IT). Quando qualsiasi altra grande industria è già dotata di sistemi computerizzati già dagli anni 80, nella stragrande parte del mondo i medici continuano a lavorare con carta e penna. Però adesso, in salute e agli inizi, la medicina è senz’altro la meta più importante per la digitalizzazione. Si trasformerà con l’introduzione di dati sanitari elettronici,  che convertiti in banche dati sanitarie consultabili, forniranno grandi vantaggi - che non si limiteranno solo alla pratica clinica - ma che senz’altro forniranno nuova linfa alla Ricerca farmaceutica. (The Economicst, 18 Aprile 2008).

 eH880 è un terminale smart card sicuro, ricco di funzioni dedicate alle applicazioni sanitarie elettroniche basate sulle CNS (Carta Nazionale dei Servizi), sulle Carte dei Servizi Regionali o sulle tessere sanitarie elettroniche. Questo dispositivo innovativo può facilitare una sicura mutua autenticazione per l’accesso dai dati, per esempio combinando l’uso della card del medico ed del paziente. Il display può fornire informazioni dettagliate, da una o entrambe le card, e facilita la registrazione dei dati ed il loro trasferimento tramite reti pubbliche o private. eH880 è basato sui sistemi operativi open source Linux, quindi facilità l’integrazione con altri sistemi a costi più contenuti. Il terminale sarà disponibile in Italia nel secondo semestre del 2009. Sul sito www.infordata.it troverete tutte le informazioni per l’acquisto.

L’Infordata, come L’ACS, è convinta che oramai è irreversibile il processo di digitalizzazione nel mondo della sanità. Riduzione dei costi, razionalizzazione delle risorse, riduzione degli errori umani sono solo alcuni vantaggi che la digitalizzazione offre alla Aziende sanitarie. Basti pensare ai continui casi di cronaca per malasanità, o ai costi esorbitanti che sono a carico dei cittadini italiani.   

 

Il Sistema Sanitario Italiano, come nella maggior parte dei paesi del mondo, sta già facendo i primi passi per entrare appieno nel digitale. Forti investimenti per l’introduzione di “Carte dei Servizi” nazionali e regionali, e investimenti per infrastrutture informatiche moderne, hanno avviato un processo che cambierà completamente l’approccio alla sanità a cui siamo abituati. In certe Regioni il digitale è già entrato nelle corsie ospedaliere e collegato il sistema sanitario alla grande rete. Tramite Internet sarà possibile prenotare le visite mediche, pagare i ticket, visualizzare gli esiti degli esami clinici e chiedere consulti di base. Negli ospedali i computer vigileranno sull’operato dei medici e dei loro assistenti, allertandoli subito nel caso di somministrazioni di farmaci o prestazioni sanitarie errate. Così che, in un prossimo futuro, i tempi d’attesa e la diffidenza verso i medici a cui siamo abituati, forse resteranno solo un ricordo.