Il Comune di Petriolo (MC) ha sviluppato un processo che presenta come aspetto innovativo l’inserimento delle etichette RFID nei sacchetti anziché, come era prassi anteriormente, nei contenitori.

 

Tutto inizia nel luglio 2010 quando il Comune ha aderito al programma, proposto dal Cosmari (Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti), di raccolta differenziata conosciuto come “Porta a Porta”. I risultati nella prima fase sono stati migliori di quanto ci si aspettasse, grazie alla collaborazione di tutti i cittadini implicati nel processo, la percentuale di raccolta differenziata si è situata intorno al 76%.

 

Questa settimana inizia la nuova fase grazie alla quale i cittadini di Petriolo saranno tra i primi in Europa a sperimentare questo nuovo sistema basato sull’identificazione e misurazione dei sacchetti.

Ogni domicilio riceverà dei sacchetti “personalizzati” identificati con etichette RFID associate al codice assegnato per ogni famiglia. Il codice RFID si relaziona con un codice numerico e non con i dati personali dei cittadini, ragion per cui la privacy non sarà mai violata a meno che lo Stato lo disponga. Nella prima fase di sperimentazione saranno escluse le aziende e le società, limitandola solo ai domicili privati.

 

Il funzionamento del processo non sarà modificato giacché l’unica differenza è rappresentata dai sacchetti identificativi. Per il momento s’inseriranno le etichette solamente nei sacchetti per il materiale leggero, cioè i sacchetti blu, e nei sacchetti gialli per i rifiuti indifferenziati.

I nuovi sacchetti sono come gli attuali, vengono forniti gratuitamente in rotoli. L’unica differenza sarà l’etichetta grande circa 1x9 cm con il tag RFID, attraverso cui sarà impossibile identificare il proprietario dato che, anche se si fosse in grado di poter decodificare l’informazione, l’etichetta è comunque associata al numero che è stato assegnato ad ogni famiglia e non alla sua identità.

Nell’implementazione del sistema “Porta a Porta” l’operatore raccoglierà i sacchetti di ogni domicilio per poi controllare e trasmettere i dati al sistema attraverso un lettore RFID. Questo controllo sarà effettuato automaticamente nell’automezzo abilitato con le apparecchiature necessarie. Al momento della consegna il cittadino dovrà mostrare la tessera sanitaria per dimostrare (operazione possibile anche attraverso un dispositivo mobile) che il codice del domicilio e il codice dell’utente (rilevato dalla tessera sanitaria) coincidano. Tutti coloro che hanno la stessa residenza dell’intestatario saranno associati allo stesso codice e potranno consegnare i rifiuti.

 

Il presidente del Cosmari, Fabio Eusebi, ha sottolineato l’importanza di questo processo che aiuterà a verificare la produzione, il conferimento e la qualità dei rifiuti da essere riciclati. Un altro vantaggio è una migliore organizzazione della raccolta e un aumento dell’efficacia della differenzazione.

Questo nuovo sistema sarà implementato in tutti i Comuni di Macerata, facendo della provincia una delle più rispettose in tema ambientale e ottenendo importanti risparmi nella raccolta dei rifiuti e la loro classificazione.

 

Tutti i dati provenienti dalla raccolta dei sacchetti saranno analizzati dal server centrale insieme ai dati della consegna. Il ciclo di vita completo di ogni sacchetto figurerà nel database includendo informazioni che riguardano utente, punto e data di consegna e zona e data di ritiro. Nel caso sia necessario realizzare un accertamento da parte della giustizia, questi dati favoriranno l’analisi del contenuto e l’identificazione della persona o del sacchetto di rifiuti, rappresentando un altro beneficio di questo sistema.

Per evitare sprechi si potrà anche controllare il numero di sacchetti che sono stati consegnati a una persona e quanti di essi siano stati ritirati così da permettere un giudizio circa l’uso adeguato del programma da parte del cittadino. Questa metodologia apre un nuovo orizzonte nella raccolta di rifiuti e nel riciclaggio. Dopo la fase di sperimentazione sarà infatti possibile estendere, come è stato già detto, questo sistema agli altri Comuni, al settore industriale e a quello delle aziende pubbliche e private. Lo stesso meccanismo può funzionare con i rifiuti che vengono gettati in cassonetti e contenitori per semplificare la raccolta della spazzatura commerciale ed industriale.

 

Il progetto apporterà un miglioramento nella qualità della raccolta dei rifiuti e semplificherà il sistema di riciclaggio, controllando il senso civico di ogni cittadino e premiando o ricorrendo a sanzioni qualora non si rispetti il sistema.