Il sistema RFID viene usato per prevenire collisioni tra le navi e per monitorare l’ubicazione delle navette automatiche che trasportano i container.

Nel porto di Algeciras, situato nello stretto di Gibilterra, le tecnologie RFID (identificazione per radio-frequenza) e RTLS (localizzazione in tempo reale) sono state implementate per seguire l’ubicazione delle navette usate per trasportare i container da e verso le navi. Il sistema assicurerà che ogni container sia collocato al posto giusto, eliminando il rischio d’impatto. Queste funzioni sono svolte principalmente nel porto, dato che dette navette non vengono guidate da persone e quindi è molto difficile per gli addetti prevenire incidenti non causati dall’uomo.

Il sistema di Algeciras consiste in un software che controlla l’ubicazione di ogni container e i movimenti delle navette - conosciute come rail-mounted gantries (RMG, cioè montate su rotaie)- e un team di piloti di navette. Il risultato è un perfetto sistema semi-automatico.

Il nuovo porto di Algeciras, il cui proprietario è il gruppo Hanjin, un’impresa sudcoreana, è stato costruito alla fine del 2009, mentre il sistema RFID è in funzione dal maggio di quest’anno. Ci son voluti cinque mesi dall’implementazione del sistema per il suo completo funzionamento.

Quando una nave attracca in porto è necessario che sia scaricata, le gru automatiche rimuovono ogni contatto con il numero ID impresso su un lato. Il numero del container viene fotografato e il software Sistema di Controllo Globale usa un riconoscimento ottico per identificare l’ID ed assegnarlo a un posto. Quindi l’informazione viene re inviata al server di back-end.

Il terminale trasmette alla navetta l’informazione su dove dovrebbe essere collocato il container. Ogni navetta ha un computer attraverso cui il conducente può vedere quali container debbano essere portati e dove. Le navette hanno anche un tag RFID attivo sul tettuccio, in modo da emettere un segnale verso il Sistema di Controllo Globale quando sono sotto una gru per prendere un container.

Tutte le gru hanno un lettore in ogni braccio di supporto, la navetta trasmette il proprio codice attraverso la tecnologia RFID alla gru a una frequenza di 868 Mhz. I lettori trasmettono l’informazione in tempo reale via cavo al software RTLS, che confronta le ubicazioni delle navette con il container per confermare che tutto è corretto e approvare lo spostamento.

Una volta che lo spostamento è approvato, la navetta prende il container attraverso un sistema di antenne installate nel suolo prima di arrivare nell’area di trasferimento. Ci sono all’incirca 400 antenne intorno all’entrata, la navetta trasmette il suo codice associato all’ID del container alle antenne e, una volta nell’area di trasferimento, ai 40 lettori ubicati lì.

Le antenne collegate all’ID delle navette forniscono l’ubicazione del veicolo in tempo reale mentre si trova nell’area trasferimenti, il che è molto importante dato che gli RMG lavorano allo stesso momento nello stesso posto. In questo modo si evitano gli impatti accidentali e ci si assicura della corretta sistemazione del container, per garantire che l’RMG stia caricando quello corretto e che lo stia portando nel posto assegnato.

Grazie alla tecnologia RFID gli incidenti nell’area di trasferimento tra navette e RMG non avvengono più e il problema dell’ubicazione dei container è stato finalmente eliminato.