Mobilità sostenibile a Milano e Brescia grazie alla combinazione di tecnologia RFID ed elettricità, in un progetto in collaborazione con A2A e Renault Italia.

 

L’E-moving cerca di stimolare l’eco-sostenibilità ambientale attraverso un nuovo modello operativo, che consiste nella combinazione di auto elettriche e una serie di colonnine per la ricarica elettrica che funzionano grazie alle tessere RFID.

Il Presidente del Consiglio di Gestione A2A, Giuliano Zuccoli, afferma di essere convinto del futuro sviluppo e del successo dell’auto elettrica grazie all’implementazione dell’RFID nel funzionamento del sistema, che rende il processo di carica della batteria dell’auto ancora più semplice. Per la diffusione delle macchine elettriche c’è bisogno di una celere installazione dell’infrastruttura di ricarica e questo è proprio quello che si sta facendo. Se l’iniziativa continua, ha aggiunto Zuccoli, presto si potranno apprezzare i benefici attraverso una riduzione dei tassi d’inquinamento grazie all’impatto zero garantito dai nuovi veicoli.

I punti di ricarica si troveranno distribuiti in ogni città giacché l’A2A installerà settanta diversi punti di ricarica per un totale di trentacinque colonnine a doppio punto di ricarica, di cui diciotto pubbliche e diciassette private. A Milano ci sono già altri 200 punti di rifornimento in via d’installazione per promuovere il movimento green e l’assenza d’inquinamento.

Grazie a una smartcard che verrà consegnata con tutti i veicoli, ogni utente sarà identificato e immediatamente in grado di accedere a caricare il deposito elettrico senza limite in tutte le infrastrutture di A2A, tanto per strada come nei domicili privati dei clienti che lo richiederanno. Grazie all’etichetta RFID inserita nella tessera, i cittadini non dovranno far altro che avvicinare la propria carta alla colonnina per poter effettuare il rifornimento.

 

Un altro beneficio del sistema E-moving è che include il servizio di georeferenziazione grazie alla trasmissione attraverso il GPS. La combinazione del GPS con la tecnologia RFID fanno del progetto uno dei più innovativi in tutta Europa, con un’applicazione pratica e un miglioramento dal punto di vista ambientabile realmente tangibile.

La flotta iniziale fornita da Renault Italia per l’E-moving è composta da 60 macchine di cui 45 Kangoo Express Z.E. e 15 Fluence Z.E, che potranno essere richieste da diverse società pubbliche e private e da qualsiasi persona interessata.

Renault Italia, come afferma il suo Direttore di Comunicazione Andrea Barroco, sta cercando di convertire la mobilità elettrica nella soluzione perfetta e concreta ai problemi d’inquinamento europeo, che grazie allo sviluppo negli ultimi anni della tecnologia RFID è già possibile.  La consegna dei primi veicoli sia nella città di Milano sia a Brescia è una tappa molto importante per il conseguimento del loro scopo. Il progetto E-moving è il primo che coinvolge Renault a livello europeo per la diffusione dei veicoli ad emissioni zero per cui saranno molto importanti i risultati ottenuti con lo scopo di pianificare la strategia commerciale a partire dal 2012.

Per quello che riguarda la città di Brescia, il Sindaco Adriano Parolli considera il progetto come uno start up di grande importanza per la città giacché mostra il loro interesse per stimolare una cultura più ecologica e l’utilizzo delle ultime tecnologie. I veicoli grazie al loro grado di autonomia ed efficienza sono capaci di coprire le necessità di mobilità della maggior parte dei bresciani apportando anche un gran risparmio nel costo del carburante e il conseguente miglioramento negli indici d’inquinamento atmosferico.

500 Euro (IVA esclusa) sarà il prezzo che dovranno pagare mensilmente coloro che vorranno sperimentare l’utilizzo del progetto E-moving. Nella tariffa è compresa la manutenzione ordinaria del veicolo, l’assicurazione e la tariffa fissa per la ricarica elettrica.

I principali scopi di questo progetto sono rendere più facile la vita dei cittadini che, con la loro carta RFID, non avranno bisogno di portare soldi nelle tasche per fare rifornimento al proprio veicolo, e ridurre l’inquinamento per garantire un futuro più sostenibile.