New York (USA) - Secondo una ricerca internazionale realizzata da CA (nota anche come Computer Associates) il 42% delle aziende prevede un aumento del budget stanziato per la sicurezza nel corso dell'anno, il 50% ritiene che i budget rimarranno immutati e solo l'8% si aspetta tagli al budget destinato alla sicurezza informatica.

L'aumento dei fondi stanziati per la sicurezza è alimentato dall'aspettativa di nuove normative e dal timore che la riduzione del personale dovuto alla recessione possa far crescere il rischio di attacchi, furti di informazioni e minacce interne.
“La necessità di predisporre sistemi, processi e strutture adeguate di repportistica aziendale per la sicurezza ai fini di un controllo della conformità normativa è sempre stata una delle principali leve alla base dei software di sicurezza quali Amministrazione Identità & Accessi, Amministrazione Sicura delle Informazioni e Prevenzione Perdita Dati” ha dichiarato Lina Liberti, Vice Presidente del Marketing della CA Security Management. “Nonostante l'esigenza di tagliare i costi, le organizzazioni continuano a investire in strumenti di sicurezza in grado di aiutarle ad automatizzare procedure manuali per l'aggiornamento dei dati che richiedono un'alta intensità di manodopera quali la reportistica, la gestione dei privilegi degli utenti e l'eliminazione degli account non più in uso. L'obiettivo è l'automazione dei sistemi di per l'aggiornamento dei dati per eliminare gli errori che potrebbero essere responsabili del mancato superamento delle ispezioni, realizzando allo stesso tempo una valorizzazione accelerata dell'investimento informatico in sicurezza, grazie a processi semplificati e più snelli.”
Le aziende già mettono a bilancio consistenti costi per gli adeguamenti normativi e la gestione della sicurezza. In media, le aziende del Nord America spendono il 26% del budget per la sicurezza in iniziative per l'adozione di procedure automatiche per l'aggiornamento dei dati, quelle dell'Asia e Pacifico il 37%, mentre quelle dell'area Emea e sud-americane utilizzano, rispettivamente, il 19 e il 17%.
Le risposte fornite dal indagine mostrano che i budget per la sicurezza informatica sono correlati al livello di automazione delle procedure dell'azienda: un'impresa fortemente regolamentata che debba conformarsi a 50 o più norme, spenderà per la sicurezza informatica una cifra circa 3 volte e mezzo superiore a un'azienda meno soggetta a regolamentazione.