Grazie al nuovo processo di checkout (ritiro e consegna) automatico da 3 milioni di dollari e al sistema di sicurezza facilitato dalla tecnologia RFID, nei 19 siti della Biblioteca della contea di Multnomah la riduzione dei furti è sotto gli occhi di tutti.

 

L'anno scorso, solo uno ogni cinque utenti della biblioteca ha usato il self-checkout; adesso circa il 63% utilizza il checkout per i propri libri. Questo procedimento libera il personale dalla gestione di un numero sempre crescente di clienti e di trasferimenti di materiale della biblioteca.

 

La recente riduzione dei furti è una buona notizia per la biblioteca, che precedentemente non aveva un sistema di sicurezza in nessuno dei suoi siti e per questo stava perdendo centinaia di migliaia di dollari in materiali, ogni anno. "E' un trend che va nella direzione giusta" ha detto Cindy Gibbon, Manager dei Servizi d'Accesso della biblioteca. "Lo staff della biblioteca lo ha accolto veramente bene, e lo stesso ha fatto il pubblico".

La contea di Multnomah è la prima nell'area metropolitana ad installare il sistema RFID, che significa radio-frequency identification (identificazione a radio-frequenze). I tag RFID sono dei piccoli adesivi che si attaccano ai libri, cd e altro materiale. Il tag inserito conserva e recupera informazioni, in più contiene microantenne che gli permettono di rispondere alle richieste in radiofrequenza. E' praticamente impossibile rimuoverli dagli oggetti senza danneggiarli e se si prova a rubare del materiale, se non si passa per il checkout, l'allarme alla porta si attiva automaticamente.

 

Il sistema RFID è il più appropriato e accurato tra i sistemi di sicurezza per biblioteche e riduce i tempi di lavoro per i membri dello staff e i lettori-utenti della biblioteca, esausti di gestire libri in prestito e altro materiale. Gli scanner possono leggere blocchi fino a 12 libri contemporaneamente, al contrario di quanto accadeva con i vecchi sistemi, con cui si doveva passare allo scanner ogni singolo oggetto, uno per uno. Il self-checkout permette inoltre ai lettori di rinnovare i prestiti di libri e gestire altri processi come il pagamento degli stessi.

 

Una volta che tutto il sistema sarà stato installato accuratamente e che il personale e gli utenti si saranno abituati al sistema, la biblioteca prevede che i processi di checkin e checkout saranno il 60% più veloci e verranno risparmiati circa 425.000 dollari all'anno. Ma, oltre l’aspetto economico, questa innovazione è estremamente importante poiché permette alle biblioteche di soddisfare le sempre crescenti richieste dei loro clienti, senza dover ricorrere ad un aumento di personale.