La tecnologia di riconoscimento biometrico sta facendo il salto dal mondo della fantascienza ad applicazioni quotidiane usate negli uffici. Il nostro nuovo palmare o assistente digitale personale (PDA), è dotato di un sistema di sicurezza biometrico. All'interno dell’Ipaq si trova uno scanner d’impronte digitali e il dispositivo può essere bloccato finche l’impronta digitale del proprietario non viene rilevata e riconosciuta. Questo è un esempio che mostra come la biometria sta cominciando a prendere il suo posto nelle applicazioni di uso quotidiano. Con l'attuale situazione della sicurezza mondiale, la biometria è andata molto avanti con maggior uso negli aeroporti e altri luoghi sicuri in cui la verifica dell'identità di un individuo è diventata fondamentale. La biometria dà la possibilità di verificare o autenticare l'accesso a una persona sulla base delle sue caratteristiche fisiologiche e comportamentali. Esempi di caratteristiche fisiologiche sono la voce, gli occhi, le impronte digitali o il riconoscimento d’impronta palmare, mentre quelli di comportamento includono la battitura e la firma. Le principali aree di sviluppo per la biometria attualmente riguardano la voce, le impronte digitali e il riconoscimento dell'iride.

Funzionano tutte tramite la scansione delle caratteristiche fisiologiche individuali che vengono poi convertite in dati, memorizzati finché non è richiesta una comparazione. Tra tutti questi sistemi, il riconoscimento delle impronte digitali è il più disponibile siccome la tecnologia è avanzata e le spese sono diminuite. Grazie alla sua compattezza, il lettore ottico è facilmente incorporato nelle tastiere ed è quindi ideale per verificare l'accesso a computer, reti, internet, ecc, senza la necessità di una password che può essere facilmente dimenticata o ignorata. Gli svantaggi sono che la scansione ottica può essere influenzata da accumulo di grasso e sporco sullo scanner, che può portare a un tasso più elevato di rigetto rispetto ad altri tipi di sistemi biometrici. Questo può essere ridotto con l'uso di scansioni ultra-suono, ma tale sistema aumenta anche i costi.

 

C'è poi ancora il pregiudizio che l’impronta digitale sia legata al sistema penale e detentivo e questo può portare a un basso livello di accettazione del sistema. Il riconoscimento dell'iride è considerato più accurato rispetto alle impronte digitali, soprattutto perché non c'è contatto fisico tra lo scanner e la caratteristica fisiologica da rilevare. Le iridi, come le impronte digitali, hanno caratteristiche uniche in ciascun individuo e, senza alcun contatto invasivo, sono ideali per l’uso in distributori automatici di soldi e per i viaggi attraverso gli aeroporti. Al momento lo svantaggio principale è il costo, ma esiste anche una questione aperta riguardo all’accettazione pubblica di fare la scansione agli occhi per poter il bancomat, per esempio.

 

Il riconoscimento vocale è facilmente implementato, siccome software e microfoni per i PC sono facilmente disponibili e a un prezzo conveniente (questo tipo di biometria non deve essere confusa con il software utilizzato per l'attivazione di comandi vocali, che consente ad esempio la dettatura di testi al PC) Lo svantaggio principale è che, anche se la tecnologia è diventata più sofisticata e in grado di effettuare il riconoscimento anche con il raffreddore, la voce può essere influenzata da una laringite, rendendola molto difficile da riconoscere per il sistema.

 

Nel complesso, il vantaggio principale della biometria nell’uso quotidiano è rappresentato dalla mancanza di password o PIN facilmente dimenticabili, codici facili da sbagliare, ecc.  Altri settori che potrebbero beneficiare di questa tecnologia sono l’acceso alle reti, l’accesso al PC, il prelievo di denaro dai bancomat, la timbratura del cartellino in entrata e uscita a lavoro e persino il voto elettronico. E’ quindi chiaro come la biometria sia ben lontana dall’essere una finzione fantascientifica, anzi, sta cominciando a essere sempre più utilizzata nelle applicazioni di tutti i giorni.